UN ALTRO PONTE SUL FIUME AUSA?

Apprendiamo che la Giunta Regionale con Delibera Giuntale n. 1322 del 27 agosto 2021 ha approvato il progetto studio di fattibilità tecnico– economico denominato “Ciclovie delle Lagune.
Il tracciato segue la direttrice Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia” e coincide con la Ciclovia FVG2 del mare Adriatico, parte della Rete delle ciclovie di interesse regionale.
D’interesse, anche perché attraversa il Comune di Cervignano del Friuli con uno sviluppo urbano di Km 5,04 come ora descritto. Proveniente da Terzo di Aquileia prosegue lungo la via Aquileia per poi svoltare su via Predicort, su via del Zotto, fino ad intersecare via Caiù; – poi raggiunge e svolta su via Gorgo; fino ad arrivare al tratto con pista esistente che consente di raggiungere il fiume Ausa, sul quale si prevede un nuovo ponte ciclo pedonale, largo 4,65 ml. Infine sull’altro argine a ridosso dell’ex ippodromo, prosegue al ponte della variante della SR 352, dalla quale, proseguendo parallelamente, arriva in prossimità della linea ferrovia; – quindi supera l’attraversamento con la SS14 con un nuovo sottopasso.


Leggiamo sulla Delibera di Giunta che il tracciato è stato portato a conoscenza dei Comuni interessati (e quindi del Comune di Cervignano del Friuli) con cui anche sono stati presi i contatti nelle fasi preliminari per la stesura dello studio di fattibilità. Come associazione “Cervignano Nostra” riteniamo che la realizzazione di un nuovo ponte ciclo/pedonale -come previsto- ostacolerebbe ancora di più la navigabilità del Fiume Ausa già compromessa dal nuovo ponte realizzato sulla variante della SR 352 a valle dell’ex Zuccherificio permettendo il passaggio solo a imbarcazioni a motore di piccola stazza. Inoltre, il Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica “Mesol” prevede già una passerella ciclo pedonale in prossimità dell’accesso al Fiume dal parcheggio del Mesol.
Inoltre, la realizzazione del tracciato (come previsto nello studio di fattibilità) porterebbe i flussi cicloturistici al di fuori dell’area centrale di Cervignano del Friuli dove si trovano notevoli emergenze culturali ( Chiesa di S. Michele con il suo mosaico, il sistema delle piazze ecc.) e paesaggistiche ( il tratto urbano del corso del fiume Ausa).
RITENIAMO QUINDI CHE LA SOLUZIONE MIGLIORE SIA QUELLA DI PROSEGUIRE SULLA FVG1 NELL’AMBITO URBANO PERCORRENDO LA VIA AQUILEIA, PIAZZA UNITÀ D’ITALIA, PIAZZA LIBERTÀ, A VIA LUNG’AUSSA FINO AL PONTE DI FERRO SUL FIUME AUSA (APPONENDO LA NECESSARIA SEGNALETICA STRADALE E D’ITINERARIO) PER, POI, DOPO AVERLO ATTRAVERSATO, PERCORRERE LA RIVA DESTRA DEL FIUME AUSA E PROSEGUIRE VERSO OVEST (TORVISCOSA ECC.).
Il tracciato suggerito eviterebbe la realizzazione di un altro e costoso ponte ciclo/pedonale e consentirebbe ai cicloturisti di apprezzare alcune parti della nostra Città e, con un ‘adeguata politica di promozione, dei non indifferenti “ritorni” economici per le nostra attività ricettive e di ristorazione, che, purtroppo, ora non avviene visto che i flussi cicloturistici transitano senza fermarsi.


All’Assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti ed al RUP Avv. Marco Padrini estendiamo l’invito a venire a Cervignano del Friuli, dove saremo felici di illustrare il percorso suggerito ed a mostrare la nostra bella Città e le sue emergenze storiche culturali.

Associazione Cervignano Nostra
f.to dott. Michele Tomaselli – arch. Giuseppe Garbin

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