Presentazione del volume “Conoscere Strassoldo Uno dei borghi più belli d’Italia”

L’Associazione “Cervignano Nostra” è lieta di invitarti, mercoledì 30 ottobre alle 18:30, alla presentazione del Volume “Conoscere Strassoldo Uno dei borghi più belli d’Italia” a cura di Antonio Rossetti e Michele Tomaselli con le fotografie di Igino Durisotti e col sostegno del Comune di Cervignano del Friuli. Libro edito in occasione del recente ingresso di Strassoldo tra i “Borghi più belli d’Italia”.

Presenta l’opera la giornalista  Lucia Burello

Accompagnamenti musicali di Paolo Morettin e Dimitri Arzenton
incontro che si terrà presso la Sala del Corpo di Guardia del Castello di Sotto di Strassoldo.

evento patrocinato dal Comune di Cervignano del Friuli, dalla Pro Loco Amici di Strassoldo, dal Club Unesco di Udine e dal Consorzio per la salvaguardia dei Castelli storici del Fvg.

Al termine dell’incontro seguirà vin d’honneur presso la sede della Pro Loco “Amici di Strassoldo”, offerto dall’azienda vinicola “Villa Vitas” di Strassoldo.

Dalla presentazione di Michele Tomaselli, per estratto.

Tra le nuove frontiere del viaggiare rientra il “turismo dei borghi”, una modalità emergente che richiama migliaia di visitatori curiosi di scoprire i centri più nascosti che hanno conservato un aspetto autentico e uno stile di vita d’altri tempi. Che siano in montagna, al mare, in campagna o in collina, poco cambia: i borghi sono un incredibile patrimonio in cui riscoprire la storia e le tradizioni locali. Luoghi rigenerati grazie alle persone che li vivono e li animano, contribuendo a dare una possibilità di crescita significativa al territorio e a recuperare il patrimonio immobiliare dismesso o in cattivo stato di conservazione. La valorizzazione turistica può anche dare impulso a nuove forme di lavoro e al benessere della popolazione residente, apportando cambiamenti positivi senza alterare gli assetti preesistenti delle località.

Certamente in pochi, nel recente passato, avrebbero scommesso sul turismo dei borghi, un traguardo raggiunto grazie all’Associazione de “I Borghi più belli d’Italia” fondata nel marzo del 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Il Club è nato per l’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani che, in grande parte, si trovano emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti. Di anno in anno, i “Borghi più belli d’Italia” sono cresciuti e oggi in Italia se ne contano circa trecento. Il Friuli Venezia Giulia ne comprende attualmente tredici: Clauiano, Cordovado, Fagagna, Gradisca d’Isonzo, Palmanova, Poffabro, Polcenigo, Sappada, Sesto al Reghena, Toppo, Valvasone Arzene, Venzone, e infine Strassoldo nel Comune di Cervignano del Friuli, appena entrato a farne parte.

Il volume, molto ben strutturato, illustra, grazie a testi storici inediti e brevi didascalie, gli oltre mille anni di storia della borgata, con i contributi significativi di Antonio Rossetti, Stefano Perini, Raimondo Strassoldo, Giorgio Strassoldo, Gabriella Williams di Strassoldo, Giuseppe Garbin, Orsola Venturini e di Renzo Chiarparin della Pro Loco “Amici di Strassoldo”. Tra leggende, arcani misteri e personaggi illustri, si evidenzia in particolare il forte legame continuato attraverso i secoli con la casa madre, l’Austria.

Il libro presenta un repertorio significativo ed inedito che comprende anche un dettagliato elenco dei beni storici, artistici ed architettonici di questa frazione di Cervignano del Friuli. Lo proponiamo come un’occasione di riscoprire ma anche, per chi ancora non conosca il borgo, di scoprire Strassoldo: in anteprima, grazie alle straordinarie fotografie realizzate dal bravo Igino Durisotti, artista friulano conosciuto e capace di cogliere l’essenza in uno scatto, esaltarne i tratti più profondi e significativi, facendo emergere aspetti che spesso sfuggono a prima vista. Le immagini, circa 100, sono state prodotte per buona parte in bianco e nero: una scelta di stile dettata,, dalla convinzione che la fotografia in bianco e nero sia in grado di potenziare l’espressività, esaltando le architetture più tipiche grazie alla riflessione della luce che coglie la differenza dei materiali utilizzati e ci fa intravedere il genius loci.

L’opera è dedicata a una personalità distintasi nel settore della cultura friulana, la baronessa Fausta Lapenna Mancini (1902-1988), donna dal grande impegno sociale, che fu amica dell’attivista Marco Panella e del giornalista Mario Pannunzio e che proprio cinquant’anni fa fondò assieme ad altri benemeriti la locale sezione della Pro Loco “Amici di Strassoldo” ricoprendo il ruolo di primo presidente.

 

Leave a reply