LA SEDE DI PROMOTURISMO FVG RIMANGA A VILLA CHIOZZA DI SCODOVACCA.

In data 8 settembre 2012, l’Associazione “Cervignano Nostra” criticava il trasferimento degli uffici dell’Ersa (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del FVG) da villa Chiozza di Scodovacca alla nuova sede di Pozzuolo del Friuli. Trasferimento che ha purtroppo comportato lo spostamento della ricchissima biblioteca di scienze agrarie, con oltre 5.800 volumi, già di proprietà di Luigi Chiozza. Per storia e tradizione questo patrimonio dovrebbe appartenere ancora al territorio cervignanese.
Le sorprese non finiscono mai ed è storia recente un altro episodio legato al declino della villa, proprio nel bicentenario della nascita di Louis Pasteur: lo scienziato che nel 1870, durante la sua permanenza a villa Chiozza e alla Commenda di Ruda, contribuì in maniera determinante a debellare la pebrina, quella malattia che aveva compromesso l’allevamento del baco da seta in tutta Europa. Una lapide, posta nel 1931 presso la Commenda, a cura della Società adriatica di scienze naturali, così lo ricorda:

CALMA DIMORA| DAL XXV NOVEMBRE MDCCCLXIX| AL VI
LVGLJO MDCCCLXX| QUI ARRISE| A| LVIGI PASTEVR| IL GRANDE
SCIENZIATO| INTENTO| COL VIGORE DELLA RITEMPRATA SALVTE|
ACLI STVDI SVL BACO DA SETA| INSERTI NELLA SVA OPERA
IMMORTALE| BENEDETTA| DALL’VMANITA

Dalle dichiarazioni dell’assessore regionale alle attività produttive e turismo della Regione autonoma FVG, Sergio Emidio Bini, apparse sui quotidiani locali, abbiamo appreso che la sede di Promoturismo FVG di villa Chiozza (ente che dal 2010 è subentrato all’Ersa, nella gestione della villa e del parco annesso) sarà trasferita in “una palazzina, sita nell’ambito dell’aeroporto “Savorgnan di Brazza”, in modo da poter ospitare il personale di Promoturismo FVG, realizzando così importanti sinergie con la struttura aeroportuale; l’ente regionale corrisponderà un canone di locazione, commisurato alla spesa sostenuta per il riadattamento della società locatrice. Promoturismo FVG disporrà di una sede di 920 metri quadrati lordi. Qui verranno trasferite da Villa Chiozza di Cervignano una sessantina di dipendenti, che fanno prevalentemente afferenza alle aree marketing e prodotto. Le altre unità di personale che non riusciranno a trovare ospitalità nella nuova sede dello scalo regionale, saranno collocate negli uffici di Martignacco”.
Amareggiati e delusi da scelte organizzative imposte da amministratori estranei al nostro contesto locale, abbiamo invitato il Sindaco Andrea Balducci e la sua giunta, a prendere una posizione forte e chiara, dacché non si possono condividere scelte così svantaggiose e sterili per il territorio, anzitutto perché la chiusura di un ufficio così importante significherebbe infliggere altro e duro colpo al nostro Comune, già privato di tanti servizi. Scenario che non vogliamo minimamente considerare. Con lo sguardo proiettato al futuro ben sapendo che la leadership di un politico dipende dalla capacità di tradurre la visione in realtà, è bene che il nostro primo cittadino metta in campo tutte le forze possibili per scongiurare questa realtà.

L’associazione “Cervignano Nostra”

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