CERVIGNANO DEL FRIULI. I TRE EDIFICI DELLA EX CASERMA MONTE PASUBIO SONO STATI VINCOLATI DALLA SOPRINTENDENZA.

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia ha espresso parere favorevole alla dichiarazione di interesse culturale di una parte del complesso immobiliare della ex Caserma Monte Pasubio di via III Armata, sono state vincolate la Palazzina di Comando, la Palazzina circolo ufficiali, il Capannone circolo sottufficiali e il sedime del complesso, compreso il muro di cinta. La Soprintendenza ha riconosciuto il complesso, posto al di sopra dell’ex Cimitero militare della Cibina della III Amata, di interesse, sia dal punto di vista architettonico, in quanto palinsesto alienante l’evoluzione novecentesca delle tipologie difensive militari a partire dalla fine degli anni Venti del secolo, sia in rapporto al suo riferimento con la storia dei corpi dell’Esercito che si sono succeduti nella guarnigione di Cervignano, area di confine dell’Isonzo, oltre a inserirsi prettamente nell’ambiente e nell’architettura del luogo, conferendo un valore aggiunto al paesaggio, per cui si ritiene che costituisca un manufatto che riveste interesse dal piatto di vista architettonico e a causa del suo riferimento con la storia. 

Michele Tomaselli, presidente dell’Associazione “Cervignano Nostra” soddisfatto commenta: « a questo risultato ci abbiamo creduto, l’iter era partito ancora nel febbraio 2007, grazie all’ex presidente Antonio Rossetti che, dopo uno studio approfondito delle parti architettoniche, aveva inviato al Sindaco di Cervignano del Friuli e alla locale Soprintendenza una relazione in cui chiedeva di tutelare alcuni immobili della ex Caserma “Monte Pasubio”, ciò per salvaguardare l’aspetto storico e architettonico del complesso costruito alla fine degli anni venti e intitolato al ‘Monte Pasubio”, l’importante luogo dei combattimenti della Prima Guerra mondiale. Erano seguite diverse attività di sensibilizzazione da parte di “Cervignano Nostra” per salvaguardare questi edifici fino al sopralluogo congiunto dove un funzionario del Ministero aveva preso atto dell’importanza del sito. Oggi con l’apposizione di questo vincolo sarà necessario che il Comune di Cervignano recuperi attraverso degli interventi conservativi i tre fabbricati vincolati e riveda gli studi di riqualificazione dell’area finora approvati, superando il piano attuativo anche riguardando il progetto di fattibilità tecnico ed economico dello studio associato Arbau e dall’architetto Paolo Piccinin per la nuova scuola. Mi auguro che l’ottimo lavoro svolto per la riqualificazione dell’ex scuola di via Roma si possa ripetere anche nel recupero della palazzina comando.»

La palazzina comando della Caserma Monte Pasubio (foto Igino Durisotti)

 

La Caserma Monte Pasubio

 

5 Responses to CERVIGNANO DEL FRIULI. I TRE EDIFICI DELLA EX CASERMA MONTE PASUBIO SONO STATI VINCOLATI DALLA SOPRINTENDENZA.

  1. Accordo tra Regione FVG e Comune Cervignano per il recupero dell’area di 11 ettari. Nell’area allo studio le fabbricazioni di una scuola superiore, di una nuova sede del Distretto Sanitario e alcune strutture dedicate all’assistenza sanitaria e al social housing stato firmato oggi tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Cervignano del Friuli il Protocollo per la valorizzazione e il riuso del compendio dell ex caserma Monte Pasubio di propriet del Comune friulano. All incontro erano presenti la presidente della Regione Debora Serracchiani, l assessore alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro e il sindaco di Cervignano Gianluigi Savino. Il compendio oggetto dell accordo, che ha un estensione complessiva di circa 11 ettari e che al suo interno ospita edifici e manufatti diversi per dimensioni, epoca di costruzione, tipologia e funzione, ubicato nel centro cittadino ed in stato di abbandono e degrado. Il Comune di Cervignano, in qualit di ente proprietario, si fatto promotore dell iniziativa del riutilizzo del compendio, considerandolo strategico nei propri piani di sviluppo territoriale.

  2. buon giorno, ho trascorso 8 mesi della mia vita a Cervignano, nella caserma Monte Subasio con la Nembo (e per rincalzo il cuore) e ancora a distanza di 46 anni ho nel mio cuore gli otto mesi trascorsi nella vostra ospitale città. ci sono tornato nel 1982 (per il mio viaggio di nozze) facendo conoscere a mia moglie le bellezze del Friuli, facendo base proprio a Cervignano. vedere la caserma cosi abbandonata, mi crea dolore, perché come ripeto li ho trascorso otto bellissimi mesi della mia gioventù. Lo stadio c’è ancora? una sera giocammo con la squadra del 5 corpo d’armata un’amichevole contro la vostra squadra, se non ricordo male partecipava alla serie D, il risultato fu 2-2, quanti bei ricordi. scusate per il rimpianto di quei mesi, forse dipende dalla gioventu che non c’è più. un saluto da chi non dimentica

  3. sono d’accordo con Luciano Capponi, vedere la caserma dove io facevo il servizio di guardia per 24 ore, arrivando dalla caserma Rossani di Villa Vicentina dove facevo il Servizio Militare come lui dall’aprile 1967 sino al giorno del congedo il 27 aprile 1968, è veramente una cosa vergognosa, spero che la parte comando sia rimessa in ordine, vedere i tetti con evidenti buchi è molto brutto.

  4. 4 settembre 1966 trasferimento da Pisa arrivato alle 22 di sera e fortuna vi era una campagnola con tre militari mi portarono in caserma dopo undici ore di viaggio con la tradotta mi presi anche un sgridata dal tenente di picchetto non voleva credere al mio viaggio, per due tre giorni girai in caserma poi mi mandarono in cucina sottofficiali/ufficiali e ci rimasi per sempre fino al congedo il 5 agosto 1967 compresa l’alluvione del 4 novembre 1966 i mesi più belli della mia vita. Mi ero ripromesso di tornarci ma la vita è mandata diversamente. Comunque un peccato mortale lasciare degradare così la caserma ci si può fare tante cose che veramente sarebbero utili.VIVA IL 183° NEMBO

  5. Nell’anno 1973 superato i 12 mesi di naia militare, nel ruolo di conduttore dei mezzi militari, questi lunghi mesi sono stati utili, l’unica pecca, la mancanza di riscaldamento nei mesi invernali, il freddo è stato insopportabile, il contrario nei mesi estivi,
    l’esperienza anche nelle uscite a portare i commilitoni, alle esercitazioni, allenamenti,
    a Trieste in piscina, è nella spiaggia di Grado. Mi dispiace vederla in abbandono. Chissà se un giorno avrò l’opportunità di fare un viaggio a cervignano del friuli.

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