RINNOVATO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

CERVIGNANO. Michele Tomaselli è stato riconfermato alla guida dell’associazione culturale Cervignano Nostra APS, che, dal 2006, opera per promuovere e far conoscere i valori storici architettonici e artistici talvolta poco noti del territorio. Proprio quest’anno il nostro sodalizio ha celebrato i vent’anni dell’attività. Un anniversario che racchiude storie, volti e relazioni. Il nuovo consiglio direttivo eletto dall’Assemblea dei soci, il 15 aprile 2026, ha confermato Michele Tomaselli Presidente dell’Associazione per il prossimo triennio 2026 – 2028. Del nuovo consiglio direttivo eletto fanno parte, oltre al Presidente: il vicepresidente Luca Furios, la tesoriera Tatiana Vartic, la segretaria Marinella Tolloi e i consiglieri Stefano Perini, Giuseppe Garbin, Orsola Venturini e Orlando Pilot ed infine Luca Bidoli, quest’ultimo che ricopre anche la carica di condirettore editoriale della Rivista “Cervignano Nostra”. Tracciando un bilancio dell’attività svolta è stato per l’ associazione un periodo ricco di soddisfazioni, grazie soprattutto alle numerose pubblicazioni realizzate: 6 volumi, 5 brochure editoriali, 4 quaderni, una mappa e ben 17 Riviste, oltre che la produzione di due docufilm sull’artista Ossi Czinner. Anni che si sono rivelati importanti anche per i risultati ottenuti a tutela del patrimonio architettonico del luogo; Tomaselli rivolge un ringraziamento ai soci e al nuovo gruppo direttivo, con cui sono già state condivise le attività future prima fra tutte la valorizzazione di Ponte Orlando e della figura di Costantino II. Cesare, ancora fanciullo, fu insignito quattro volte del consolato. Nel 332 vinse i Goti sul Danubio e più tardi i Sarmati. Nel 337 nominato Augusto, insieme ai fratelli Costanzo II e Costante I, volle esercitare un controllo sul dominio di quest’ultimo e nel 340 invase l’Italia, ma presso Ponte Orlando nella futura Cervignano, lungo la via Annia, (strada romana, che collegava Adria alla città romana) caduto in un’imboscata, fu ucciso dagli ufficiali del fratello Costante e gettato nell’acque dell’Ausa. Si propone di valorizzare il patrimonio locale sensibilizzando la scoperta di questo luogo compresa la passeggiata sugli argini, allocando in situ un cartello. Il sito è praticamente sconosciuto così anche la storia di Costantino II.
Foto. Il nuovo consiglio direttivo con il consigliere regionale Alberto Budai